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Contributi fondo perduto investimenti tecnologici Camera di Commercio

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La camera di commercio concede un contributo fondo perduto al 70% per investimenti tecnologici. Vediamo nello specifico di cosa si tratta.

Contributi a fondo perduto: come funzionano

Le spese ammesse per l’accesso ai contributi a fondo perduto al 70% per investimenti tecnologici Camera di Commercio sono soltanto tre.

L’acquisto di servizi e beni funzionali all’acquisizione di tecnologie abilitanti finanziata dalla Camera di Commercio ha un elenco piuttosto lungo che puoi trovare all’interno di questo articolo.

L’importo può raggiungere il 100% delle spese totali ammissibili. Anche i servizi di formazione e consulenza riferiti a una o più tecnologie rientrano in questa categoria, ed esattamente come le prime possono raggiungere l’intera somma del totale delle spese ammesse.

Successivamente rientrano tra queste anche le quote per ridurre gli oneri finanziari riferiti a finanziamenti per realizzare progetti di innovazione digitale che si riferiscono ad ambiti tecnologici. Le spese coperte in questo caso sono inferiori al 20% dell’ammontare totale. Ma scendiamo un po’ di più nei dettagli.

I requisiti che vengono richiesti alle imprese per l’accesso ai contributi a fondo perduto al 70% sono cinque. Prima di tutto devono essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese. Inoltre devono aver realizzato il Report di Self-Assessment di Maturità Digitale Selfi4.0 che si può trovare su puntoimpresadigitale sul sito della Camera di Commercio.

È bene ricordare che questa possibilità riguarda le piccole e medie imprese. Naturalmente devono tutte essere in regola e aver pagato il diritto annuale. La sede legale o l’unità operativa deve essere all’interno del circondario della Camera di Commercio locale. Il valore massimo dei contributi è del 70% erogabili con voucher unico dell’importo massimo di 5mila euro.

Per avere l’accesso al voucher bisogna presentare un progetto per un investimento di minimo 3mila euro. Bisogna tenere presente però, che è possibile presentare una sola domanda per ogni impresa. Ad ogni modo ci possono essere alcune variazioni rispetto allo schema di base.

Il suggerimento è quindi quello di chiedere informazioni più precise alla Camera di Commercio del proprio territorio di competenza.

Investimenti tecnologici fondo perduto al 70%: quali sono i contributi

I contributi vengono solitamente concessi e liquidati entro tre mesi dalla presentazione della domanda, determinati dal Dirigente della Camera di Commercio attraverso un processo di valutazione allo sportello, si tiene inoltre conto dell’ordine con il quale vengono presentate le domande e si procede fino ad esaurimento dei fondi messi a disposizione.

Le piccole o medie imprese che desiderano richiedere il finanziamento a fondo perduto devono obbligatoriamente far riferimento ad una o più delle seguenti tecnologie:

• Connettività a banda ultra-larga;
• Interfaccia macchina-uomo;
• Analytics e Big Data;
• Integrazione orizzontale e verticale;
• Internet di cose o macchine;
• Stampa 3D o manifattura additiva;
• Sistemi e-commerce;
• Intelligenza artificiale;
• Sistemi per telelavoro e smart working;
• Blockchain;
• Geo-localizzazione;
• Sistemi Fintech;
• Robotica collaborativa e avanzata;
• Sistemi per pagamento e prenotazione via web o mobile;
• Prototipazione rapida;
• Sistemi Cyberfisici e di simulazione;
• Fog e quantum computing, Cloud, Business Continuity e Cyber Security;
• Soluzioni tecnologiche di filiera di tipo digitale per ottimizzare la supply chain;
• Sistemi Edi Electronic Data Interchange;
• Automazione dei processi tramite System Integration;
• Tecnologie della Next Production Revolution;
• Soluzioni tecnologiche per gestire il coordinamento dei processi aziendali con alte caratteristiche integrative dell’attività;
• Tecnologie per l’In-Store Customer Experience;
• Soluzioni digitali tecnologiche per l’automazione del sistema di produzione o vendita al fine di favorire il distanziamento sociale dell’emergenza sanitaria in atto;
• Soluzioni tecnologiche per navigazione interattiva, immersiva e partecipativa come realtà virtuale o aumentata e ricostruzioni 3D