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CONCENTRATORE SOLARE TRASPARENTE PER VETRO

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Concentratore solare trasparente per il vetro

Si parla molto delle numerose scoperte in ambito tecnologico provenienti dagli USA ultima vediamo cos’è il concentratore solare trasparente per vetro.

CONCENTRATORE SOLARE TRASPARENTE PER VETRO: ENERGIE ALTERNATIVE NUOVA SCOPERTA DAGLI USA

Un operoso e attivo gruppo di ricercatori dell’Università del Michigan, l’MSU College of Engineering, ha sviluppato un nuovo concentratore solare luminescente trasparente per vetro.

La notizia è apparsa di recente sul notiziario online del centro universitario msutoday .

Il progetto si propone da tempo di creare un sistema di sfruttamento dell’energia solare simile ai pannelli fotovoltaici, ma applicabile alle superfici lisce e dure come vetro e plexiglass.

Altre soluzioni tecnologiche finora sperimentate non erano utilizzabili su vasta scala né mantenevano intatta la trasparenza del supporto.

Dai rapporti pubblicati e da quanto dichiarato dal ricercatore dell’MSU Richard Lunt , il concentratore solare trasparente luminescente potrebbe essere applicato sulle finestre, sulle vetrate degli edifici e sugli schermi dei dispositivi mobili, con un considerevole risparmio economico per la produzione di energia alternativa.

In quest’ottica si prospetta un impiego ancora più massiccio e diffuso, come parabrezza e finestrini delle automobili.

Ciò comporterebbe una profonda rivoluzione nel settore dei mezzi di trasporto pubblici e privati.

Oltre al risparmio economico, si otterrebbe una serie di benefici, quali la riduzione dell’inquinamento urbano, dei livelli di smog e un conseguente minore impatto ambientale. Il traffico stradale rientrerebbe nella schiera delle grandi conquiste eco sostenibili.

In realtà l’idea d’implementare una tecnologia così innovativa e proficua, capace di catturare l’energia solare attraverso i materiali trasparenti, non è appannaggio esclusivo del mondo della ricerca universitaria statunitense.

Da più di vent’anni in Italia si tenta di sfruttare le nanoparticelle per ottenere gli stessi risultati.

Il gruppo di ricerca coordinato dal professor Meinardi sta sperimentando una soluzione molto simile, ma finora con risultati incompleti o insoddisfacenti.

Il principio su cui si basa il funzionamento del concentratore solare del team di Meinardi è lo stesso dei colleghi americani.

Gran parte del lavoro lo svolgono le nanoparticelle, queste vengono inserite in piccole celle fotovoltaiche disposte intorno al materiale luminescente e catturano la luce solare, trasformandola in energia pulita.

L’assoluta novità sul fronte statunitense sta nell’essere riusciti a mantenere la trasparenza del supporto di vetro.

Ciò determina la condizione essenziale per poter applicare l’innovazione nei vari settori economici, quali industrie, edilizia, tecnologia e commercio.

Per il momento, lo sviluppo del concentratore solare è in una fase iniziale, ma, grazie alla sua flessibilità, potrebbe essere adoperato in ambito industriale e commerciale a costi contenuti.